L’AVAS (Associazione Valdostana Archivi Sonori), in collaborazione con la RAI, presenterà sulle onde di Radio Uno (alle 12:30 dopo La Voix de La Vallée), l’11 e il 18 marzo prossimi, la terza e la quarta puntata dell’indagine che ha condotto a Cogne, il cui obiettivo era raccogliere materiale sonoro relativo alle feste e alla musica tradizionale di Cogne.
Questa seconda parte si è concentrata sulla festa dei coscritti, il cui svolgimento è del tutto diverso rispetto alle altre feste dello stesso genere che si tengono in Valle d’Aosta.
L’11 marzo saranno ancora Mario Jeantet e Adolphe Gérard a raccontarci dei coscritti del dopoguerra, quando la festa era strettamente legata alla visita militare medica (la veseutta in patois). Per ogni coscritto, il proseguimento della festa dipendeva dall’esito degli esami medici. Infatti, solo coloro che venivano chiamati alle armi potevano continuare la festa, mentre gli altri dovevano lasciare i loro compagni e tornare immediatamente a casa a Cogne.
Rosina Ruffier e Loris Filippini, invece, ci hanno portato in un’epoca più recente, gli anni Settanta, quando, poco a poco, anche a causa del cambiamento delle norme che regolavano la leva militare, le donne — la cui partecipazione alla festa era fino ad allora vietata — cominciarono a ritagliarsi anch’esse un ruolo in queste celebrazioni.
Infine Rosina ha anche spiegato tutte le fasi relative all’abbellimento del tamburo (embousqueté lou tambour nel patois di Cogne).





