Arte in Terra
Arte in Terra è un invito ad abitare il paesaggio con occhi nuovi, a lasciarsi attraversare dalla memoria e a trasformarla in gesto creativo. In sintonia con la visione dell’associazione, il progetto nasce dal desiderio di coltivare una connessione autentica con il territorio e con le proprie radici: non come rifugio nostalgico, ma come pratica viva di osservazione sensibile e consapevole, capace di mettere in dialogo identità e alterità.
Nato nell’ambito del bando VDA Giovani 2025 e sostenuto dal Fondo regionale per le politiche giovanili (L.R. 12/2013), il progetto si rivolge a giovani tra i 19 e i 35 anni, offrendo un’esperienza gratuita che intreccia teatro, Land Art e natura in un percorso di crescita personale e partecipazione comunitaria.
Il cammino si sviluppa come un tempo disteso, fatto di incontri e immersioni progressive, in cui ogni tappa prepara la successiva, come in un lento radicarsi.
Il primo appuntamento si terrà il 27 maggio 2026, dalle 18:00 alle 20:30, presso la Maison des Anciens Remèdes di Jovençan. Qui prenderà vita la conferenza “Le erbe di Soeur Martine”, un viaggio nella tradizione erboristica popolare valdostana ispirato al libro “Soeur Martine, la soeur aux bonnes herbes”. A cura dell’erborista Annie Elli Vout, l’incontro unirà racconto e pratica, conducendo i partecipanti nella preparazione di rimedi naturali, tra cui una pomata all’iperico da portare con sé come traccia concreta dell’esperienza. Un momento che si fa ponte tra memoria e contemporaneità, tra cura e territorio.
Il percorso proseguirà dal 10 all’11 e 12 giugno 2026, dalle 14:00 alle 18:00, nella Riserva Naturale Lo Tzatelet. Guidati da Veronica Bossi, i partecipanti attraverseranno pratiche di connessione profonda con la natura, lavoro sul corpo e sulla percezione, esplorando il dialogo sottile tra dimensione interiore ed esterna. Un tempo dedicato all’ascolto, alla presenza e alla costruzione di una relazione autentica con l’ambiente.
Il cuore pulsante del progetto si manifesterà dal 21 al 27 giugno 2026, all’area verde del Croux di Saint Christophe. Qui si svolgerà la settimana intensiva di teatro e Land Art, condotta da Livia Taruffi e Stefano Ogliari Badessi, con coprogettazione e supervisione artistica e pedagogica. Il lavoro intreccerà creazione scenica, intervento nel paesaggio e ricerca collettiva, nutrendosi anche di materiali sonori e visivi d’archivio, in un dialogo vivo tra memoria orale, territorio e linguaggi contemporanei.
Il percorso culminerà sabato 27 giugno 2026 con una performance finale presso Spazio Plus ad Aosta: un’opera itinerante, nata dalla terra e restituita alla comunità, accompagnata in modo ecosostenibile come gesto simbolico di cura e responsabilità.
In tutto il suo svolgersi, “Arte in Terra” si configura come un’esperienza di connessione profonda: tra corpo e ambiente, tra passato e futuro, tra individuo e comunità. La collaborazione con AVAS arricchisce il progetto di una dimensione identitaria e antropologica, mentre il contributo di AIACE accompagnerà il racconto visivo del percorso attraverso lo sguardo di giovani fotografi e videomaker.
Un invito a radicarsi nella terra per poter, insieme, immaginare nuove forme di futuro.


